CUBE, un cubo di Rubik 2.0 per amico

CUBE, un cubo di Rubik 2.0 per amico

 
17 luglio 2015

Era il 1974 quando il rompicapo più famoso al mondo, il cubo di Rubik, è stato ideato dall’ungherese Ernő Rubik. Nel 1980 divenne un progetto industriale. Oggi la sua celebrità continua tanto da essere vincitore del giocattolo più venduto nella storia visti i suoi 300 milioni di pezzi acquistati.

Nel 2015 rimane ancora un oggetto che ogni casa nasconde in qualche angolo più o meno nascosto in grado di intrappolare l’interesse delle persone che si sfidano per vedere chi arriva nel minor tempo a risolverlo. Risale infatti a poco tempo fa il nuovo record di risoluzione del rompicato arrivato a 5 secondi e 25 a opera di un teeneger americano.

Un cubo per amico.

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family of the arts

E nell’anno in cui l’Internet of Things indaga e investe sempre più ambiti della nostra vita arriva una nuova idea da parte di family of the arts che forse si ispira al celebre cubo.

Un concentrato di tecnologica e controllo per le nostre case in grado di controllare tutti i punti luce dell’abitazione, la temperatura interna, le serrande e la musica. Il tutto incorporato in un oggetto di design e di dimensioni compatte.

Basta guardarlo per esserne colpiti anche se l’aspetto innovativo arriva non appena viene illustrato il funzionamento. Intuitivo, pratico, a facce.

family-of-the-arts-cube-ayl E ritorniamo al cubo di Rubik. Ogni sfacettatura, risolto il rompicapo, ha il suo colore uniforme. Cube, ecco il nome dell’innovativo cubo 2.0, trae ispirazione dalla risoluzione dell’enigma regalando a ogni sua faccia un compito: una si occupa delle luce, una della musica, una della temperatura e così via. Non vi incuriosisce come una faccia di un cubo possa comandare la vostra casa senza bisogno di tasti?

Ecco il video dove CUBE si presenta e spiga il suo funzionamento!

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