Indossare Wearable Technology? Possibile grazie a CuteCircuit!

Indossare Wearable Technology? Possibile grazie a CuteCircuit!

 
22 maggio 2015

Cosa si può illuminare con 24 mila microled? Ebbene sì, un vestito!

Galaxy Dress in the Fast Forward exhibit @ The Museum of Science and Industry

Galaxy Dress in the Fast Forward exhibit @ The Museum of Science and Industry

L’idea nasce da due designer, Ryan Genz e Francesca Rosella, i quali hanno realizzato nel 2009 il Galaxy Dress in occasione dell’esposizione Fast forward, inventing the future del Museo della Scienza e dell’Industria di Chicago. Un vestito interamente dotato di luci a LED cucite a mano in sei mesi di lavoro.
Dato il successo della loro invenzione, Ryan e Francesca hanno deciso di creare un brand  CuteCircuit basato su abiti dotati di trame a LED collegate ad un’applicazione per iPhone che permette di controllare a distanza l’illuminazione per realizzare giochi di luce e colori.
La nuova invenzione dei vestiti con luci a LED è stata protagonista di eventi internazionali come il Met Gala del 2010: la cantante regina del pop Katy Perry è stata affascinata dall’opera della coppia di stilisti e ha richiesto un vestito su misura per lei.  In soli tre giorni è stato realizzato un abito unico dotato di microled che cambia continuamente colore grazie al quale la popstar ha incantato la folla e i fotografi.
La fama e l’interesse per il brand di moda wearable basato sulle tecnologie indossabili si è diffuso velocemente  soprattutto nel mondo dello spettacolo e della musica; il duo ha infatti vestito artisti internazionali come U2, Laura Pausini e Subsonica.
I due designer hanno unito anche la tecnologia social alle opere realizzando il Twitter dress indossato dalla cantante Nicole Scherzinger per il lancio della rete mobile 4G di una compagnia inglese di telefonia: un vestito di chiffon, swaroski e LED in grado di ricevere e mostare tweets in tempo reale grazie all’uso dell’hashtag #tweetthedress.
E non dimentichiamo il tailleur da ufficio che si trasforma in abito per la serata allungandosi con il passare delle ore e una borsa ‘parlante’ che sempre attraverso smartphone permette di far comparire sulla pochette frasi che descrivono l’umore.
I vestiti oltre ad essere all’avanguardia dal punto di vista tecnologico sono anche sostenibili e “anti-spreco” grazie alle possibilità di trasformazione di ogni capo tramite diverse luci e colori. Non è più necessario avere una quantità smisurata di vestiti per cambiare ogni giorno perché è il vestito stesso a cambiare, non lo trovate geniale?

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cutecircuit.com

 

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