“Light is itself a revelation”, James Turrell e l’idea di luce

“Light is itself a revelation”, James Turrell e l’idea di luce

 
23 aprile 2015

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La retrospettiva di James Turrell  in mostra alla National Gallery of Australia fino all’8 giugno è un’esperienza mozzafiato. Ci introduce in spazi di luce e colore. Ci accompagna dentro atmosfere ovattate. James Turrell mette il visitatore nelle condizioni di percepire la fisicità della luce. Da elemento effimero la luce prende corpo e crea una sensazione di straniamento. Sfumando i confini dell’opera, l’artista ci introduce dentro quadri di luce e passa dalla bidimensionalità del quadro alla tridimensionalità del reale. L’interesse di Turrell nei confronti della luce è tale da spingerlo a creare opere non relative alla luce ma di luce, lavorando sulla percezione.

La mostra ripercorre in modo esaustivo l’intera carriera artistica di James Turrell presentando ai visitatori opere appartenenti a tutte le decadi del suo percorso cinquantennale. Proiezioni, installazioni, disegni, stampe e fotografie. Un’occasione unica per ammirare i lavori dei primi giorni fino alle opere più recenti.

“L’opera di James Turrell sfida e mette alla prova la nostra percezione di arte, luce e spazio. Ogni persona prova una reazione squisitamente personale rispetto a questa mostra” –  afferma Lucina Ward, curatrice della mostra. Le installazione di Turrell provocano una sensazione di saturazione del colore. I contorni sfumano e i confini sono incerti. Lo spazio sembra senza fine. Angoli e bordi sono invisibili. Perdiamo ogni punto di riferimento e ci sentiamo disorientati, fino quasi a perdere l’equilibrio. Attraverso le sue creazioni James Turrell ci invita alla contemplazione e ci guida a un viaggio dentro noi stessi.


 

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James Turrell in front of Roden Crater Project at sunset, October 2001 photograph © Florian Holzherr

James Turrell è un light e space artist di fama internazionale. Le sue opere giocano con la percezione e l’effetto delle luce in un dato spazio. L’arte di Turrell favorisce una consapevolezza di sé attraverso la contemplazione silenziosa e la meditazione.
Durante gli ultimi vent’anni le sue opere sono state esposte in mostre presso prestigiosi musei di tutto il mondo, tra cui Solomon R Guggenheim Museum e Whitney Museum of American Art di New York; Museum of Contemporary Art di Los Angeles, San Francisco Museum of Modern Art in California e la Collezione Panza di Biumo a Varese.
Turrell sta attualmente sovrintendendo il completamente della sua opera principale: un progetto monumentale di land art al Roden Crater, un vulcano estinto che sta  trasformando in un osservatorio astronomico a occhio nudo.

 

www.nga.gov.au

Credits:
Shanta II (blue) 1970
Cross-corner construction: fluorescent light, built space
Dimensions variable: 106.6cm (max height of aperture)
Image: National Gallery of Australia

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