Arte e tecnologia, innovazione e storia, un matrimonio perfetto

Arte e tecnologia, innovazione e storia, un matrimonio perfetto

 
30 ottobre 2014

La Cappella Sistina si svela in tutto il suo splendore grazie alla nuova illuminazione a LED. Anni di lavoro da parte di un’équipe formata da storici dell’arte, restauratori, conservatori, lighting designer, tecnici e scienziati ha portato a un risultato sorprendente. Al punto di incontro tra le esigenze e le attese dello storico e le risorse della tecnologia si colloca la corretta illuminazione dell’opera d’arte.

Si è optato per diminuire la potenza di flusso, ridurre gli ingombri degli apparecchi cercando di farli scomparire lungo i cornicioni.
È una luce al servizio dell’arte. Che vuole esaltare i più minuti dettagli e raccontare la storia di un luogo in cui si sono susseguite diverse tecniche pittoriche a diversi anni di distanza. Dal primo ciclo del 1480, alla volta dipinta 30 anni dopo, fino al Giudizio del 1530. Restituendo un unicum pittorico.

Fondamentale è stata la parte del progetto dedicata all’analisi della pigmentazione dell’affresco in 280 punti sui dipinti rinascimentali, effettuata dagli esperti di colorimetria dell’Università Pannonia in Ungheria, con i punti di analisi illuminati da una sorgente di luce calibrata e lo spettro riflesso misurato. Questa risposta effettiva del colore è servita quindi come punto di riferimento per la regolazione accurata degli apparecchi a LED.

Gli esperti presumono che Michelangelo non mescolasse i colori alla luce di una candela o di una torcia, bensì alla luce naturale, quindi creazione-adamocon una temperatura di colore più fredda. La Cappella è però illuminata con luce LED a 3.000 K, e quindi è stato sviluppato un sofisticato algoritmo di correzione che integra la diversa percezione del colore dell’occhio umano con differenti temperature di colore nella distribuzione spettrale della luce LED. Con tutta probabilità, ora i visitatori saranno in grado di osservare il gioco di colori degli affreschi proprio come era nelle intenzioni di Michelangelo, grazie ad una accuratissima regolazione attualmente possibile solo grazie ai LED.

La nuova illuminazione presenta un aumento dell’illuminazione (+80lux), un miglioramento della qualità e un impatto sul risparmio energetico del 70%.
Inoltre è stato inserito un sistema di telecontrollo per gestire e controllare i corpi illuminanti in modo più efficiente.cappella-sistina

 

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